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| Hanno fatto la loro comparsa sul mercato dischi rigidi da 2,5" (per notebook) dalla capienza di ben 160gb. Un valore veramente notevole, insperato fino a qualche anno fa. Dietro questa nuova frontiera c'è l'adozione di una innovativa tecnologia di scrittura dei dati destinata a dare una scossa al pressoché immobile settore dei dischi fissi: Perpendicular Recording. Questa nuova tecnologia permetterà di aumentare ancora di più la capienza dei dischi fissi per notebook nei prossimi anni cambiando il modo di scrittura dei dati sui piatti che compongono l'hard disk. Prima di essa con la tecnologia standard definita Longitudinal Recording, i dati venivano scritti parallelamente alla superficie di registrazione dalla testina magnetica. Con questo tipo di approccio però la densità dei dati per pollice quadrato era arrivata al limite fisico possibile oltre il quale si potevano innescare pericolosi fenomeni di interferenza magnetica (effetto superparamagnetico) che avrebbero portato ad avere dischi fissi veramente poco affidabili. Con l'adozione del Perpendicular Recording i dati vengono immagazzinati in modo perpendicolare rispetto allo strato di registrazione al di sotto del quale è stato aggiunto un nuovo strato isolante. Tutto ciò permette di aumentare l'affidabilità dei dati registrati e di innalzare considerevolmente la quantità di informazioni che è possibile immagazzinare nell'unità di superficie |
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